Ieri sera, leggendo distrattamente il televideo di Mediaset, mi è caduto l'occhio su un titolo che riguardava la diossina nella carne. Era pressapoco questo:
MAIALE: "I NOSTRI PRODOTTI SONO SANI"
Insomma, un "virgolettato"... come se un maiale in conferenza stampa avesse dato il suo parere sulla situazione.
Ho rivisto di colpo una scena di vent'anni fa... Francesco Salvi che a Sanremo canta "Esatto!" e fa intervenire anche il maiale.
"Facciamo tutti dei versi, siamo una grande tribù". Chi se la ricorda? 
Franz12
ps: lo confesso, di "Esatto" avevo il cappellino. Nero, con scritta bianca.
4) NANNI SVAMPA
GIUDIZIO - Qui si parla di storia della musica... a un certo modo. Il Nanni è l'imperatore della musica lombarda, è inossidabile e anche quando lo vedi per l'ennesima volta, e ascolti sempre quella battuta, un sorriso ti scappa. O almeno, così succede a me, che ai tuffi nel c'era una volta partecipa sempre volentieri.
CONTATTO - Il contatto tra me e le opere del Nanni risale alla notte dei tempi. Perché una cassettina dei Gufi non poteva mancare in casa mia, perché prima o poi qualche canzonaccia la impari e scopri la sua versione.
I CONCERTI - Il primo in assoluto a una festa dell'Aido qui nel paese del Franz12, seguito da uno in un paese vicino e da un altro sul Lago Maggiore. Poi ce ne sono stati altri, qualcuno casuale, qualcuno cercato. L'ultimo in quota, per pochi fortunati (e qualcuno l'ha anche intervistato prima di sedersi a tavola). La Pika forse ha il video 
LE CANZONI - Durissima scegliere la preferita. Diciamo che quelle che più mi piacciono sono quelle che in inglese si chiamerebbero "medley", ma che in milanese sono più semplicemente "risòtt", "minestròn", "rustisciada" e via dicendo. E poi alcune di quelle scritte da Brassens (la Rita de l'Urtiga, Al mercàa de Porta Romana) e quelle della tradizione, come Lo spazzacamino. Insomma, quasi tutte, anche perché in ogni disco c'è qualche bella scoperta!
FANS CON ME - Qui è difficile trovare qualche mio coscritto appassionato come me. Però alla fine da ogni casa salta fuori una cassetta, un cd, una foto... Agli albori fu Giacomino ma non solo a seguirmi in questo... Ultimamente qualche bel viaggio con Nanni alla radio l'ho fatto con Massud e con El Medio. Tra i sessantenni, devo dire, le schiere di fans sono più folte!
Franz12
«Milano era anche la grande città dove si andava da studenti, magari a comprare quel disco dei Clash che non trovavi in paese...»
Nel mare di cose dette in biblioteca a Tradate da Davide Van De Sfroos, ieri sera, basterebbe questa frase da fissare su questo blogghino.
Già, perché lo studente Franz12, ai primi anni di Uni, dovette scendere a Milano a cercare "Sandinista" a un vero prezzo di favore. Lo "Special Price" dei negozi ufficiali non era poi tanto "Special"... allora mi avventurai nella Metropoli, trovando finalmente i Clash e il famoso "triplo album" divenuto "doppio cd" in un negozietto scrauso vicino a Centrale, che faceva molto Nick Hornby e Alta Fedeltà (così abbiamo fatto anche la citazione letteraria, té)
franz12
Feisbuc mi ha permesso, purtroppo in ritardo, di scovare la data di Impolliniamoci. E' stata venerdì scorso, accidenti (anche se non ci sarei potuto andare, ma facciamo finta...)
Non fate finta di non capire... parlo di Impolliniamoci, la cosiddetta Festa di Primavera dell'Università di Agraria a Milano. L'appuntamento più atteso della stagione dell'intera Città Studi.
Chi non c'è mai stato non sa cosa si è perso... chi invece ci ha messo almeno una volta il naso non può che sorridere, ora che ci ripensa.
Come faccio a farvi capire cosa accade? Con qualche esempio?
-Quella volta che Franz12 e Testadiferro hanno l'ennesimo tentativo nello scritto di mate, ma si presentano all'esame con un bicchierone di rosso in mano (segati, ovvio)
- Quella volta che il Mosca a furia di bere e ballare, bere e ballare, bere e ballare si è rotto un dente cadendo sul marciapiede
- Quella volta che i Roosters avevano appena vinto lo scudetto e l'AlePor mi versava in bocca mestoli di sangria al grido di "Fraaaaaanz... campioni d'Italiaaaaaa" (in treno, 35°, con la felpa per nascondere le sbrodolate di vino)
- Quella volta che a Milano c'era la finale di Champions, i miei amici erano quasi tutti allo stadio a fare lo steward o la hostess e io fui ospite di alcuni pianificatori urbanistici (grazie all'AleMol). Bevemmo allo stremo. A casa mi addormentai fino al secondo tempo della partita
- Quella volta che i 27 Gioda ci fecero ballare sotto il sole, e quell'altra che c'era uno spettacolare gruppo from USA (e mi ricordo la Splendida che ballava in prima fila... arf arf)
- Quella volta, l'ultima prima della laurea, che finalmente diedi il mio contributo disegnando la Vaca Loca sul cartellone della sangria. E AlePor per poco non si tagliò via un dito...
- Quella volta che Aurelio il Terrificante fu visto sorridere con un piatto di risotto in mano davanti a una mostra fotografica
- ... continuate voi, se ci siete mai stati. Io sono quasi ai lacrimoni (di sangria, of course)
Franz12
Incoeu me toca scriv un post tütt in dialétt: ier sira sun stai a vidée (e 'scultàa, e balàa) ul cuncért del Davide Van de Sfroos al Forum de Milàn.
Roba de matt: vündesmila persònn föo de cöo per un cantant dialetàl, al Nord, in Lumbardia, el s'era propri mai vist, almen in chi ann chi. Trii or de müsica senza mai fermàss, tanti canzun noev, tanti vecc.
Emm finìi maseràa, stanch, ma anca cuntént. Ul dialétt el gh'è ammò. E l'è semper belisim.
Franz12
Gli intrecci musicali di questi giorni sono stati incredibili.
Sono usciti due album e un film di interesse primario, ci sono stati una trasmissione tv di cui si è parlato tanto, si è tenuto un concertone "nel cortile di casa".
Un turbinio di roba clamoroso, protagonisti Elio, Van de Sfroos, Joe Strummer e Gianna Nannini, il gotha delle sette note Franziane.
ALBUM - "Pica!" di Davide Van De Sfroos è arrivato stamattina in mio possesso. Mi pare eccellente, a un primo ascolto. Le prime 5/6 canzoni sono di livello assoluto, con musiche molto ben curate e testi graffianti, intelligenti, ironici... Molto bene.
Gran delusione invece per "Studentessi". Tolta "Parco Sempione" che è un capolavoro, il resto del cd proprio non mi piace. Per carità, dal punto di vista musicale non si discutono. Però i testi sono molto meno divertenti del solito, Elio esagera con i lirismi, ci sono un sacco di spezzettature. Splendidi grafica e libretto, ma nel complesso l'album è proprio indigeribile. Con gli Elii non mi era mai capitato...
SULLO SCHERMO - Dove gli Eelst si sono riscattati alla grandissima è il Dopofestival. Sono stato alzato a vederlo un paio di volte, perchè ne valeva davvero la pena. Tirati a lucido, ironici, spiazzanti, perfetti padroni di casa insieme a Lucilla (gran patata, ma pure brava). Grandissimi nelle riproposizioni delle canzoni in gara, mixate tra loro e con altri pezzi: per tutti valga quello realizzato con Frankie Hi e Cristicchi.
Intanto al cinema è uscito "Il futuro non è scritto", film sulla vita di Joe Strummer. Il leader dei Clash. Non so dove e quando potrò vederlo, per ora è rarissimo, ma non demordo. Chi di dovere è già stato avvisato per accompagnarmi.
LIVE - Gran concerto al palazzetto di Varese. Gianna Nannini. Erano anni che la volevo vedere dal vivo, è la regina del rock italiano, altro che palle. Non conosco le ultime canzoni e l'album attuale ma non mi interessa. Credo che un concerto così vada visto a prescindere.
Ps. Quando ha cantato "Scandalo" ho pensato alla stagione della squadra che lì si allena e gioca quotidianamente... (la Cimberio per i non baskettari...)
Franz12
Forse questo post sarebbe da inserire nella Hall of Fame musicale, anche se in realtà - a differenza degli altri artisti finora segnalati - Rino Gaetano se n'è andato troppo presto perchè io ne abbia potuto godere le esibizioni in diretta.
Già Rino Gaetano. Il cd doppio uscito pochi anni fa è sempre nella mia auto, tra le heavy rotations dell'autoradio: l'ho ripreso in mano casualmente qualche settimana fa, prima che andasse in onda la fiction che purtroppo non ho potuto guardare.
L'ho riascoltato tutto, anche quei brani che mi piacciono di meno, eliminando la musica dalla mia testa e prestando più attenzione alle parole. Perché è lì che Rino, secondo me, dà il meglio.
Le parole di un poeta che diventano le parole di un profeta, per come descrive la realtà italiana, gli scherzi d'amore, gli scazzi e le prese in giro con la stessa efficacia.
Gianna e Berta Filava sono per forza i brani d'approccio, quelli che tutti sentono e canticchiano. Ma poi ci sono Il cielo è sempre più blu, Nuntereggae più - attualissima anche vent'anni dopo - fino ad arrivare ad Aida che per me è il capolavoro. E poi si torna a sorridere e a pensare, tra Ahi Maria, Nel letto di Lucia, Michele O'Pazzo, Glu glu...
Uno di quelli che ti chiedi cos'avrebbero combinato se fossero stati ancora qui.
Grande
Franz12
FORMAZIONE - Erriquez (voce, chitarra), Finaz (voce, chitarra), Donbachi (basso), Orla (chitarra, tastiera), Nuto (batteria), Cantax (preproduzione), Ramon (percussioni, tromba)
GIUDIZIO - Lo dicono loro: suonano la musica perfetta per i falò in spiaggia, per il cerchio di amici. Quando l'autoradio ingoia il cd, anche un tratto casa-ufficio con la pioggia rompiballe e i camion del cementificio davanti, assume la forma di un sorriso.
CONTATTO - Il contatto c'era già stato, ma l'estate del 2001 fu decisiva. Vacanza in Salento con i compagni di uni. L'equipaggio base della Punto era Giorgio-Franz12-Chiodo. La cassetta della Banda è stata la colonna sonora principale, più ancora delle canzoni miste di Persiana e Modena. Poi scoprimmo la Pizzica e ci divertimmo anche con la Manoalacabeza. Ma "Vento in faccia, alzo le braccia" è stato l'inno principale.
I CONCERTI - I primi, a Milano, con Gabella e quelli che c'erano in Salento hanno ancora un sapore particolare. Ma fu molto bello quello di Suno di due estati fa, con una delegazione dell'ufficio. Finii fradicio di sudore a causa di quel maledetto tendone e delle birre bevute. Ma molto contento e pure previdente: mi ero portato il cambio e l'asciugamano... Beata esperienza!
LE CANZONI - Beppeanna, Vento in faccia, W Fernandez, Mojito F.C... di parecchie, anche belle, non ricordo mai il titolo. Qualcuna mi è servita anche per lavoro... 
FANS CON ME - Tantissimi anche in questo caso. Molti dall'auletta-studio dell'uni, come detto. Ma anche Gabella e Mezza, Totò e Vally...
La prima vittoria stagionale della Cimberio contro Rieti mi ha fatto tornare un minimo di voglia di pallacanestro e della prima trasferta del campionato, giovedì scorso, a Treviso.
Non della prestazione in campo, ma del contorno. Il fil rouge dell'anno, abbiamo deciso, sarà quello di ascoltare musica dialettale-folk della regione di destinazione. In realtà il primo esperimento è stato ai playoff dell'anno scorso quando abbiamo raggiunto il Forum di Assago sulle note del sempre magistrale Nanni Svampa.
Per il Veneto la scelta non è stata difficile: per l'occasione è stato sfoderato il venerando album dei Pitura Freska "Na bruta banda" che ci ha accompagnato con i capolavori "Pin Floi", "Marghera", "Bienal" (trasformata nel testo per l'occasione), "So mato per la mona"...
Il problema però sarà trovare musicisti all'altezza per le prossime volte.
La partita serale purtroppo non ci ha permesso di testare l'apprezzata cucina trevisana, a parte lo spriz di aperitivo. Ci siamo accontentati della pizzeria notturna (sulla pizza c'era il radicchio) consigliata dal nostro contatto locale, vero idolo indiscusso del basket italiano 
Grande soddisfazione al ritorno in autogrill, quando abbiamo trovato sua maestà il Mortadellone (vedi post dedicato) bello in forma.
Sul risultato... transit (cit.)
Franz12
Potrei andare avanti a parlare di birra (abbiamo battuto il record di litri bevuti all'Oktoberfest, 6,7 milioni) ma sospendo e cambio argomento.
Scriviamo di radio, perché da un po' di tempo c'è una novità che ha scombussolato il tutto. È arrivata Virgin e di fatto è stata una rivoluzione. Solo musica e tutta ottima: rock, revival, chitarre e bassi... insomma, sento i Clash una volta al giorno, riascolto hit per amatori, assaporo grandi classici.
In auto è clamorosamente calato il numero dei cd ascoltati, finora preponderante. Il selettore è quasi sempre sul "2", le altre radio resistono a fatica e solo per qualche programma singolo (Deejay, Radio2, NumberOne per brevi periodi.
Speriamo che non cambino registro imbottendola di pubblicità, talk show, radiogiornaloni (a proposito, se posso permettermi, i mini-gr fanno davvero cagare).
Solo musica, e di qualità: continuate così.
Franz12