Oggi non parlo io. Mi sono rotto le scatole. Di parlare di doping, di dire la mia su Riccò, di dover "difendere" Basso (signori, sono un tifoso. Deluso, un po' tradito, ma tifoso. Quindi miope e parziale, quindi imperfetto).
Oggi lascio parlare Gianni Mura, che è sempre il numero uno indiscusso. Ecco qui, non metto neretti perché non tocco un pezzo di Mura, nemmeno se me lo chiede lui (sì, ciao).
"Metà dei giornalisti è qui per raccontare delle storie, che a volte sembrano favole, e l' altra metà per parlare di doping e antidoping. Fauna stanziale, non la si vede al Roland Garros o in una partita di Champions, ma sono osservazioni di passaggio. Il doping non è solo un nemico della salute e della verità nella fatica, ma della passione".
E ancora
"Gli è andata male, come a tanti adulti che scaricano la passione su un campione che si rivela senza valore. Ma si sa solo dopo, non prima e non durante. Bisognerebbe innamorarsi a piccole dosi e avere un freno a mano dentro, da qualche parte".
Franz12
L'Italia si sta consumando in queste ore nel lutto per la morte di Gianfranco Funari. Servizi, interviste, ricordi, fotografie... tv e giornali di ogni taglio sbattono le lacrime in prima pagina per "un innovatore", "un grande", "un modello" con tanto miele appiccicato parola dopo parola.
A me invece si rivolta lo stomaco, per l'ennesima volta. Fatto salvo il dovuto e doveroso rispetto (anche questo termine peraltro inizia a schifarmi) per una persona che non c'è più, mi chiedo da due giorni quali dovrebbero essere i motivi di gratitudine verso Funari.
Uno che fumava con arroganza davanti alle telecamere, perché era figo e se lo poteva permettere, salvo dire "ai giovani" di non fumare in punto di morte "perché fa male".
Uno che è diventato famoso sdoganando lo stile "straccivendolo" nei suoi programmi dove la gente poteva urlare di tutto incitata dal conduttore («Signori, parlate due alla volta»).
Uno che ha fatto dell'ostentazione volgarotta uno stile di vita.
Tutte cose che, a parole, oggi sono indicate come causa della decadenza dell'informazione e della televisione italiane.
Ma si sa, «quand mören in tücc bun»
Franz12
L'opzione "Speedy Boarding" proposta dagli addetti di Easy Jet su un volo che ha appena annunciato due ore di ritardo (partenza rinviata alle 22.45) è:
- uno scherzo
- un tentativo di autolesionismo
- una strafottenza
A quale antica favola si rifanno le ultime dichiarazioni di Cobolli Gigli, che al posto di Xabi Alonso oggi propone il danese Poulsen («un guerriero che piacerà ai tifosi») come prossimo acquisto della Juve?
- la volpe e l'uva
- la volpe e l'uva
- la volpe e l'uva